Buongiorno Dott. Concari, ci vuole fare un po’ un sunto di quella che è stata la preparazione dell’evento?

La preparazione dell’evento risale negli anni perché abbiamo fatto diverse edizioni in collaborazione con il Fidenza Calcio. È un’esperienza bella, attuale e anche moderna perché ci vede protagonisti insieme agli atleti a parlare di patologie che possono colpire gli atleti stessi, e il loro trattamento e quale potrebbe essere.
Purtroppo, con la pandemia l’evento è stato interrotto per due anni ma, con oggi abbiamo ripreso questo progetto che spero e credo si possa riproporre negli anni.

 

È una sinergia che funziona quella con il Fidenza Calcio?

Sì, direi proprio di sì, almeno da parte nostra. Vedo, però, che anche la società si rivolge a noi per le problematiche, quindi è una sinergia che funziona molto bene e può portarci ad organizzare altri eventi come questo in futuro.

 

Qual è stata la tua esperienza con il calcio?

La mia esperienza nel calcio è stata zero! (ride, ndr). Non sono un tifoso, non sono un appassionato, però mi piacciono gli atleti in generale, mi piace curarli e avere un confronto con loro perché sono sempre fonte di ispirazione, anche per portare poi eventuali trattamenti alla popolazione atletica e “normale”.

 

Luciano Nervo